Orfeo Latino

Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi, dice un proverbio sicuramente creato da una mente clericale.

Ahi! quanto è vero! Ma cosa sarebbe la vita senza pepe?

Orfeo Latino vorrebbe essere uno spazio per fare musica, un condominio servito per vite all’inizio o alla fine, una galleria di luce, una cavea per le associazioni e per il fresco, un luogo laico e pontino, come le zanzare di Antonio Taormina.

Una intrusione profana in un territorio troppo sacrificato. 

architettura luca baldini con alessandra gibbini e mediasintesi

urbanistica luca baldini e alessandro calisi