Tano

Tano l’ho conosciuto quando, divenuto assessore, mi chiamò come suo consigliere.

Ho un ricordo caro ed intimo di Lui.

Non ho avuto nulla da Lui se non una grande lezione di onestà, e tanto mi basta.

Tano non ha visto questo progetto che porta il suo nome, perchè morì tempo prima.

Un ringraziamento lo devo anche a Vittorio D’Erme Architetto che per primo pensò a quanto inutile fosse quella piazza così grande e ne progettò la conclusione con Il Passetto.

gruppo di lavoro: luca baldini, walter farina, maria grazia fasciolo, ermanno debenedetti, mario piovanello

Relazione TANO